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Filtrazione tangenziale vino
05/12/2017

La filtrazione tangenziale nel vino: pro e contro

Massimo Pivetta

Division Sales Manager - Padovan


La filtrazione tangenziale è prassi ormai consolidata nel mondo enologico.

Sono ormai acclarati i suoi plus e le sue potenziali criticità:

Vantaggi

  • Non viene utilizzata la farina fossile.
  • Assenza di variazioni organolettiche.
  • Diminuzione sostanziale dei costi di manodopera per automazione del sistema.
  • Sensibile riduzione delle perdite di vino durante la filtrazione.

Potenziali criticità

  • Durata limitata delle membrane per la filtrazione.
  • Scarsa efficienza della filtrazione su periodi estesi, specialmente con vini ad alti livelli di NTU e/o in presenza di bentonite.
  • Riscaldamento problematico del vino durante la filtrazione.

 

Qual è la risposta di TMCI Padovan alle richieste delle aziende vinicole?

Il sistema per la filtrazione tangenziale Nitor di TMCI Padovan è nato nel 1989 quale risposta ai temi relativi alla farina fossile in Europa. TMCI Padovan ha sperimentato per diversi anni numerose soluzioni a questo problema. Le ricerche compiute, hanno portato alla realizzazione di un sistema unico per la filtrazione tangenziale, che preserva al massimo le qualità organolettiche del vino, con estrema efficacia ed efficienza. Il segreto sta nelle membrane!

  • Le membrane utilizzate da TMCI Padovan sono progettate in modo specifico per essere più durature e ciò è confermato dalla durata della garanzia offerta, che è di 3 anni.
  • L’efficienza della filtrazione è ottimizzata grazie al PLC di cui le macchine sono dotate, che gestisce l’intero ciclo in modo ottimale con risultati eccellenti.
  • Attraverso la modularità del processo viene evitato il riscaldamento del prodotto, che è unico e tipico delle soluzioni TMCI Padovan.